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Regolamento dell'Istituto Comprensivo di Sant'Agata Bolognese

ART. 1 - ORARIO DELLE LEZIONI

N.B.: All’inizio dell’anno scolastico i genitori degli alunni dell’ Istituto Comprensivo devono compilare una delega nella quale elencano i nominativi delle persone autorizzate al ritiro degli alunni al termine delle lezioni (scuola dell’infanzia e scuola primaria). Tale delega sarà necessaria per l’uscita anticipata in tutti e tre gli ordini di scuola

Scuola dellinfanzia: dal Lunedì al Venerdì 8,35-16,35.

Per coloro che non usufruiscono del servizio mensa l’uscita è fissata alle ore 11.30 per i bambini delle sezioni prime e alle 11.45 per le altre sezioni.  Non è previsto il rientro pomeridiano per i bambini delle sezioni 3 e 4 anni, per i quali nel pomeriggio non sono programmate attività didattiche ma solo il riposo e la merenda.

Per chi usufruisce del servizio mensa, ma frequenta il solo turno antimeridiano, l’uscita è prevista dalle ore 13.00 alle ore 13.35.

Per i bambini frequentanti l’ultimo anno, si ritiene didatticamente opportuna la frequenza per l’intera giornata, poiché al pomeriggio si svolgono attività didattiche. Chi, su richiesta della famiglia, per documentati e giustificati motivi, consuma il pranzo a casa deve rientrare alle 13.15 ed essere affidato alle docenti di sezione.

Se per qualsiasi motivo il bambino non dovesse rientrare è necessario darne comunicazione anticipata alle insegnanti.

Alla scuola dell’infanzia, all’entrata l’accompagnatore è tenuto a consegnare di persona il bambino all’insegnante, così come, all’uscita, è tenuto a presentarsi all’insegnante.

  1. Primaria “G.Serrazanetti”dal Lunedì al Venerdì 8.30– 16.30 (per chi non usufruisce del servizio mensa il rientro è previsto per le ore 13.45)
  2. Scuola Primaria “Pizzi” sede distaccata dal Lunedì al Venerdì 8.25 – 16.25
  3. Secondaria di I grado “Mazzini” dal Lunedì al Venerdì 8.00–14.00; Tempo Pieno Lunedì e Mercoledì 7.55-17.00

 

Per  il buon funzionamento della scuola, gli alunni sono tenuti a rispettare l’orario di entrata e di uscita osservando la massima puntualità.

Ingresso alunni: gli insegnanti sono tenuti al rispetto dell’orario e ad essere presenti a scuola 5 minuti prima dell’inizio delle lezioni. Ciò consentirà un’adeguata vigilanza sull’ ingresso degli alunni che verranno prelevati e accompagnati in classe.

Uscita alunni:gli insegnanti accompagnano i ragazzi all’uscita della scuola e, per la scuola elementare, li consegnano ai genitori.

Nella scuola dell’infanzia e scuola primaria, in caso di mancato ritiro di un alunno da parte dei genitori o persona delegata, gli insegnantisi attiveranno per rintracciare un famigliare che provvedà al ritiro dell’alunno stesso.

Qualora nessuno si presenti, i docenti dovranno avvertire i Vigili Urbani o i Carabinieri al fine di rintracciare i genitori.

 

ART. 2 - PERMESSI   PER RITARDI E USCITE ANTICIPATE

Tali permessi, debitamente motivati, devono essere comunicati dai genitori agli insegnanti almeno il giorno precedente, in forma scritta sul quaderno degli avvisi o diario.

L’entrata posticipata, rispetto all’orario ufficiale, sarà possibile compilando un’apposita autorizzazione (scuola dell’ infanzia e scuola primaria); invece, per la scuola secondaria di I grado, si dovrà compilare la giustificazione sul tagliando specifico del libretto.

Per quanto riguarda l’uscita anticipata questa è permessa solo se gli alunni vengono ritirati personalmente da un genitore. Se ciò non fosse possibile, sono autorizzate a tale compito le persone indicate dai genitori con apposita delega consegnata in segreteria.

Scuola primaria: agli alunni frequentanti classi a 40 ore settimanali è permesso consumare il pasto in famiglia purché rientrino per l’orario previsto e previa autorizzazione richiesta al Dirigente scolastico che, valutata la motivazione,rilascia debita autorizzazione.

 

ART. 3  ASSENZE, GIUSTIFICAZIONI E ALLONTANAMENTI CAUTELATIVI 

Scuola dell’Infanzia

In caso di assenza è opportuno che il genitore la giustifichi tramite telefonata.

 Scuola Primaria e Scuola Secondaria di I grado

In caso di assenza è richiesta al genitore la giustificazione scritta sul libretto o quaderno comunicazioni, qualunque sia la durata della stessa.

Nel caso di dimenticanza, la giustificazione dovrà essere portata al massimo entro i due giorni successivi al rientro dell’alunno a scuola, altrimenti verrà avvisata telefonicamente la famiglia.

Per le assenze ingiustificate la dirigenza convocherà i familiari.

 Norme generali

E’ previsto l’allontanamento dalla scuola, tramite ritiro da parte dei genitori, effettuato direttamente dall’insegnante nei casi sottoelencati, previa compilazione dell’apposito modulo di dimissione.

Si precisa che l’allontanamento avverrà per i seguenti casi:

febbre: > = 37,50 di temperatura ascellare;

diarrea;

vomito;

arrossamento degli occhi (in caso di congiuntivite, per la riammissione è necessario il certificato medico);

pediculosi o altre sospette parassitosi;

eruzioni cutanee o sospetto di malattia infettiva;

situazioni urgenti (svenimento, dolore acuto, caduta ecc…con eventuale richiesta di intervento del 118).

 I bambini portatori di punti di sutura devono avere la zona coperta da una medicazione protettiva.

 Non è consentito ai genitori richiedere agli insegnanti di trattenere in aula gli alunni leggermente indisposti, mentre la classe scende in cortile per l'intervallo.

 

ART. 4 SOMMINISTRAZIONEFARMACI

 I farmaci a scuola possono essere somministrati secondo le linee guida definite:

-          dall’intesa fra il Ministero della Pubblica Istruzione e il Ministero della Salute predisposte dal MIUR (prot. n° 551/A 36 del 06/12/2005);

-          dalle direttive per le scuole predisposte dalla Pediatria di Comunità, Distretto Pianura Ovest, Prot.n° 10178 del 19 gennaio 2007;

-          dal Protocollo provinciale per la somministrazione di farmaci in contesti extrafamiliari, educativi, scolastici e formativi Prot. n° 5756 del 5 Giugno2013;

“…Art.1 –Oggetto– Le presenti Raccomandazioni contengono le linee guida per la definizione degli interventi finalizzati all’assistenza di studenti che necessitano di somministrazione di farmaci in orario scolastico, al fine di tutelarne il diritto allo studio, la salute ed il benessere all’interno della struttura scolastica.

Art. 2 – Tipologia degli interventi – La somministrazione di farmaci deve avvenire sulla base delle autorizzazioni specifiche rilasciate dal competente servizio delle AUSL; tale somministrazione non deve richiedere il possesso di cognizioni specialistiche di tipo sanitario, né l’esercizio di discrezionalità tecnica da parte dell’adulto

Art. 3 –Soggetti coinvolti - La somministrazione di farmaci agli alunni in orario scolastico coinvolge, ciascuno per le proprie responsabilità e competenze:

-   le famiglie degli alunni e/o gli esercenti la potestà genitoriale;

-   la scuola: dirigente scolastico,personale docente ed ATA;

-   i servizi sanitari: i medici di base e le AUSL competenti territorialmente;

-   gli enti locali: operatori assegnati in riferimento al percorso d’integrazione scolastica e formativa dell’alunno. Per quanto concerne i criteri cui si atterranno i medici di base per il rilascio delle certificazioni e la valutazione della fattibilità delle somministrazioni di farmaci da parte di personale non sanitario, nonché per la definizione di apposita modulistica, saranno promossi accordi tra le istituzioni scolastiche, gli Enti locali e le AUSLcompetenti.

Art.4 – Modalità di intervento – La somministrazione di farmaci in orario scolastico deve essere formalmente richiesta dai genitori degli alunni o dagli esercitanti la potestà genitoriale, a fronte della presentazione di una certificazione medica attestante lo stato di malattia dell’alunno con la prescrizione specifica dei farmaci da assumere        (conservazione,        modalità        e        tempi        di        somministrazione,          posologia).

I dirigenti scolastici, a seguito della richiesta scritta di somministrazione di farmaci:

-   effettuano una verifica delle strutture scolastiche, mediante l’individuazione del luogo fisico idoneo per la conservazione e la somministrazione dei farmaci;

-    concedono, ove richiesta, l’autorizzazione all’accesso ai locali scolastici durante l’orario scolastico ai genitori degli alunni, o a loro delegati, per la somministrazione dei farmaci;

-       verificano la disponibilità degli operatori scolastici in servizio a garantire la continuità della somministrazione dei farmaci, ove non già autorizzata ai genitori, esercitanti la potestà genitoriale o loro delegati. Gli operatori scolastici possono essere individuati tra il personale docente ed ATA che abbia seguito i corsi di pronto soccorso ai sensi del Decreto legislativo n. 626/94. Potranno, altresì, essere promossi, nell’ambito della programmazione delle attività di formazione degli Uffici Scolastici regionali, specifici moduli formativi per il personale docente ed ATA, anche in collaborazione con le AUSL e gli Assessorati per la Salute e per i Servizi Sociali e le Associazioni.

Qualora nell’edificio scolastico non siano presenti locali idonei, non vi sia alcuna disponibilità alla somministrazione da parte del personale o non vi siano i requisiti professionali necessari a garantire l’assistenza sanitaria, i dirigenti scolastici possono procedere, nell’ambito delle prerogative scaturenti dalla normativa vigente in tema di autonomia scolastica, all’individuazione di altri soggetti istituzionali del territorio con i quali stipulare accordi e convenzioni.

Nel caso in cui non sia attuabile tale soluzione, i dirigenti scolastici possono provvedere all’attivazione di collaborazioni,  formalizzate  in  apposite  convenzioni,  con  i  competenti  Assessorati  per  la  Salute  e  per i Servizi sociali, al fine di prevedere interventi coordinati, anche attraverso il ricorso ad Enti ed Associazioni di volontariato (es.: Croce Rossa Italiana, Unità Mobili di Strada).

In difetto delle condizioni sopradescritte, il dirigente scolastico è tenuto a darne comunicazione formale e motivata ai genitori o agli esercitanti la potestà genitoriale e al Sindaco del Comune di residenza dell’alunno per cui è stata avanzata la relativa richiesta.

Art. 5 – Gestione delle emergenze – Resta prescritto il ricorso al Sistema Sanitario Nazionale di Pronto Soccorso nei casi in cui si ravvisi l’inadeguatezza dei provvedimenti programmabili secondo le presenti linee guida ai casi concreti presentati, ovvero qualora si ravvisi la sussistenza di una situazione di emergenza.

I criteri per rilasciare le autorizzazioni, per le quali sarà sufficiente la prescrizione del medico di base, sono:

a)   assoluta necessità;

b)   somministrazione indispensabile in orario scolastico;

c)   non discrezionalità da parte di chi somministra il farmaco né in relazione all’individuazione degli eventi in cui occorre somministrare il farmaco né in relazione ai tempi, alla posologia ed alle modalità di somministrazione e di conservazione del farmaco;

d)   la fattibilità di somministrazione da parte del personale non sanitario.

 Unità operativa pediatrica:

San Giovanni in Persiceto - Venerdì ore 9.00-10.00

Tel. 051-6813657 - Via Marzocchi,2

 

ART. 5 - MENSA E DIETE

Il piano alimentare e la tabella dietetica organizzata, sono predisposte, controllate e approvate dal servizio competente all'interno dell' Amministrazione Comunale.

La scuola, pur non esercitando alcun controllo di competenza, vigila e collabora al buon funzionamento della mensa.

La tabella dietetica è stata elaborata dal Servizio Materno Infantile in base ai fabbisogni alimentari specifici per le varie età.

Diete diverse da quella prevista vanno certificate dal pediatra di base su apposito modulo.

La richiesta di menù in bianco da parte dei genitori non può oltrepassare i tre giorni; oltre i tre giorni va certificata dal medico curante.

La scuola garantisce il rispetto di diete particolari legate a convinzioni religiose e culturali con autocertificazione dei genitori su apposito modulo.

Si puntualizza che il servizio mensa è erogato da una ditta privata (Matilde ristorazione) e che, nella scuola primaria, gli operatori addetti alla preparazione, al riordino e alla pulizia dei locali non fanno parte del personale scolastico.

Per eventuali informazioni sui pasti, i genitori possono rivolgersi all’Ufficio Scuola del Comune 051-6818911

 

ART. 6 – RICORRENZE E COMPLEANNI

In occasione di ricorrenze festive o compleanni che vengono ricordati in classe, non è concesso procedere alla distribuzione di alimenti prodotti dalla famiglia, ma è permesso unicamente portare cibi confezionati da ditte alimentari.

Non sono ammessi cibi che contengano crema, panna (facilmente deperibili), caffè, liquori e decorazioni ricche di coloranti. Si possono consumare bibite purché non in contenitori di vetro.

 

ART. 7 – VIGILANZA

I collaboratori scolastici non devono mai, per nessun motivo, abbandonare la presenza e lavigilanza ai portoni d’ingresso degli edifici scolastici.

A loro spetta altresì la chiusura e l’apertura dei cancelli e delle porte per l’ingresso all’edificio scolastico con scrupolosa osservanza degli orari stabiliti.

In qualsiasi momento della giornata scolastica, gli operatori che ne abbiano competenza, siano essi insegnanti,collaboratori scolastici o altro dipendente dell’Amministrazione scolastica, sono tenuti a garantire assistenza e vigilanza attiva.

In caso di particolare necessità (assenza improvvisa dell’insegnante),le classi dovranno essere sorvegliate dai collaboratori scolastici o da colleghi a disposizione o retribuiti con ore aggiuntive.

Nelle situazioni e occasioni in cui i gruppi di alunni si trovino in ambiente esterno alla scuola o diverso da quello abituale (cortile,palestra,piscina, laboratorio,visita guidata,viaggio di istruzione, teatro, biblioteca,….) il personale presente deve assicurare in ogni momento una vigilanza attiva, attenta, ravvicinata e presente.

Lo svolgimento dell’intervallo, che per gli alunni della primaria avverrà in cortile quando le condizioni climatiche lo consentano, sarà sotto attenta e continua vigilanza del personale docente e dei collaboratori scolastici. Per la scuola secondaria di 1° grado, i due momenti di intervallo, della durata di dieci minuti, si dovranno invece svolgere in aula, evitando l’uscita degli alunni e l’affollamento degli spazi comuni. Gli alunni potranno recarsi in bagno, durante l’intervallo, a coppie; l’insegnante presente in aula garantirà la sorveglianza degli alunni e i turni di alternanza. Per quanto possibile, si chiederà agli alunni, fatti salvi i casi di effettiva necessità, di non utilizzare i servizi al di fuori dei due momenti di intervallo, per non interrompere continuamente lo svolgimento delle lezioni, con particolare attenzione affinché questo non avvenga nelle ore  immediatamente successive agli stessi intervalli (quindi 3^ e 5^ ora di lezione), per dar modo ai collaboratori scolastici di pulire i servizi igienici e non venire a creare situazioni di potenziale pericolo (ad esempio, scivolate e cadute causate dal pavimento bagnato).

Durante l’intervallo – ricreazione la vigilanza sugli alunni deve essere assicurata dai docenti in servizio nella classe. La sorveglianza deve essere esercitata in aula e nello spazio di corridoio antistante la stessa e negli spazi esterni. I collaboratori scolastici durante l’intervallo devono presiedere, oltre il corridoio di competenza, anche i bagni.

Tutto il personale della scuola è tenuto a mantenere un controllo costante degli spazi e delle attrezzature, prestando particolare attenzione a rilevare possibili situazioni di rischio.

I docenti sono invitati a sensibilizzare gli alunni, in ogni occasione e con ogni risorsa, rispetto ai temi della sicurezza e della prevenzione del rischio.

Sono vietati e sanzionati  i giochi violenti: lotta, spinte. E’ fatto obbligo limitare il numero di alunni che fanno la ricreazione in corridoio al fine di ridurre il rumore ed evitare il rischio di cadute e urti. 

 

ART. 8 – INFORTUNI ED INCIDENTI SCOLASTICI

La scuola e tutti i suoi operatori sono attivi al fine di predisporre tutte le misure possibili e utili per prevenire infortuni ed incidenti scolastici e per attuare i comportamenti e gli interventi più idonei nel caso in cui accada un incidente ad un alunno in ambito scolastico. Permane sempre viva l’attenzione inoltre di creare le condizioni affinché in ambito scolastico siano correttamente prevenute le emergenze igienico - sanitarie e siano adeguatamente affrontate.

I docenti debbono acquisire il recapito telefonico della famiglia, del luogo di lavoro dei genitori o dei familiari delegati dell’alunno.

In caso di incidenti o malori improvvisi degli alunni si garantirà il primo soccorso al bambino senza lasciarlo mai solo e si provvederà ad avvisare tempestivamente la famiglia. Nell’eventualità di assenza o impossibilità dei familiari o delegati a prelevare l’alunno si avviserà il medico scolastico o il medico di base e, qualora questo non possa intervenire prontamente, si chiamerà il 118. Si fa divieto di accompagnare al Pronto Soccorso gli alunni, da parte dell’insegnante o di qualunque altro operatore scolastico, con mezzo proprio.

Se gli incidenti o i malori risultassero di particolare gravità saranno avvisati sia la famiglia che il 118, non essendo di competenza del personale scolastico effettuare prestazioni e di interventi di carattere medico.

Il personale provvederà, invece, a disinfettare escoriazioni di lieve entità o ad applicare la borsa del ghiaccio in caso di lievi contusioni.

I docenti dovranno presentare, il giorno stesso, denuncia scritta all’Ufficio di Segreteria per ogni situazione di infortunio di alunni,verificatosi durante il loro servizio con dettagliata relazione.

 

ART. 9- USO DEL CELLULARE

Nel rispetto dei diritti dei minori e delle norme contenute nella L. 196/2003 è severamente vietato l'uso del cellulare con tutte le funzioni connesse (telefono/foto/video/collegamento a internet ecc…), da parte del personale della scuola nell’espletamento delle loro funzioni. L’utilizzo dello stesso, al personale docente, è consentito nell’eventualità che non vi siano disponibili, o non siano utilizzabili, altre apparecchiature informatiche atte alla compilazione del registro elettronico di classe, quantomeno nelle sue parti essenziali (firma del docente, annotazione delle presenze e assenze degli alunni…) Per gli alunni è tassativamente vietato l’uso del cellulare durante le ore di permanenza a scuola. L’alunno che abbia necessità di portare con sé il telefono cellulare a scuola, dovrà avere cura di tenerlo spento per tutta la durata delle lezioni, essendone anche unicamente responsabile in caso di danneggiamento fortuito o sottrazione. Se questi vengono utilizzati sarà cura dei docenti ritirarli e consegnarli al Dirigente o suo Delegato, il quale provvederà ad avvertire la famiglia per la restituzione.  La violazione delle norme precedentemente illustrate potrà comportare provvedimenti disciplinari, secondo le modalità previste dal REGOLAMENTO DI DISCIPLINA.

 

ART. 10 – RAPPORTI CON LE FAMIGLIE

La famiglia ha un ruolo determinante nel processo educativo e, attraverso le scelte del percorso scolastico del proprio figlio, può partecipare alla definizione dell’offerta formativa nei modi previsti dalla normativa condividendo con gli operatori della scuola finalità e impegni,nel rispetto reciproco di competenze e ruoli. Sono previsti diversi momenti di incontro e di confronto durante l'anno scolastico con i genitori per rispondere alle loro esigenze e a quelle dell'utenza, per dibattere e proporre, per confrontarsi e costruire percorsi condivisi.

Si favorisce una stretta collaborazione con le famiglie degli alunni diversamente abili e i referentid ell'ASL. La scuola garantisce il diritto all'informazione tramite la produzione di comunicati rivolti alle famiglie per illustrare le iniziative che coinvolgeranno l'istituto, visione di allegati e materiali progettuali conservati a scuola ma a disposizione degli interessati secondo il principio della trasparenza.

Nell’ambito di questa collaborazione si possono distinguere le seguenti modalità:

per la scuoladell'infanzia:

  •        due assemblee di sezione (una per quadrimestre)
  •        colloqui individuali per i bambini in entrata (3 anni) e peri bambini in uscita (5 anni);
  •        colloqui a richiesta ogni qualvolta la famiglia e le insegnanti ne sentano la necessità;

per la scuola primaria:

  •        due assemblee di classe (una per quadrimestre)
  •        due colloqui individuali annuali; (uno per quadrimestre)
  •        colloqui a richiesta;

per la scuola secondaria di 1°grado:

  •        due ricevimenti generali annuali nelle ore pomeridiane;
  •        un'ora di ricevimento dei singoli docenti nelle settimane calendarizzate e comunicate con avviso alle famiglie.

1 Norme generali

La consegna delle schede di valutazione avverrà, di pomeriggio,nei mesi di Febbraio e Giugno.

Per i colloqui individuali saranno riservati alcuni pomeriggi durante l’annos colastico:i genitori saranno convocati dagli insegnanti tramite il quaderno degli avvisi o il diario,in orario extrascolastico.

Per casi gravi e/o urgenti i docenti o igenitori possono richiedere un incontro previo accordo.

Per evitare interruzioni durante lo svolgimento delle attività didattiche,si invitano i genitori a evitare telefonate e visite agli insegnanti in orario scolastico, prevedendole solo per casi particolarmente gravi ed esigenze non differibili.

Per eventuali comunicazioni, si può telefonare direttamente a scuola lasciando un messaggio al personale di portineria che con tempestività inoltrerà la comunicazione agli interessati.

I genitori possono liberamente organizzare delle assemblee autonome che non prevedono la presenza del Capo d’Istituto o dei docenti; se vengono svolte all’interno della scuola è necessaria la comunicazione al Dirigente con la richiesta d’uso dei locali scolastici.

 

2   Materiale scolastico

Gli alunni sono tenuti a portare il materiale occorrente, strettamente necessario per le lezioni (libri, quaderni, strumenti, materiale di cancelleria, abbigliamento idoneo per le attività sportive).

I genitori sono invitati a controllare quotidianamente lo zaino del proprio figlio e a sostituire quanto deteriorato o mancante.

3   Comunicazioni scuola - famiglia

Nella scuola dell’infanzia i familiari sono tenuti a ritirare la posta personale di ogni bambino che viene distribuita regolarmente.

Il quaderno degli avvisi o il diario sono gli strumenti più agili di comunicazione fra Scuola e Famiglia per la scuola primaria e secondaria di 1°  grado.

Ai genitori è chiesto di collaborare con gli insegnanti affinché siano conservati con cura, usati in modo corretto e visionati quotidianamente.

I genitori sono invitati a firmare per presa visione tutte le comunicazioni della scuola che saranno date con anticipo rispetto ad eventuali scadenze da rispettare; la restituzione del tagliando firmato, che certifica la presa visione da parte della famiglia degli stessi, deve avvenire in tempi ristretti e comunque entro la data riportata sul comunicato stesso, come norma generale ma soprattutto in riguardo a comunicazioni di particolare importanza (scioperi, assemblee sindacali, uscite…), per le quali sia necessario per la scuola organizzarsi tempestivamente e scrupolosamente.

Non potranno essere imputati alla scuola danni o inconvenienti derivanti dalla mancata conoscenza degli avvisi.

 

4   Registro elettronico e sito internet

Le famiglie sono invitate a ritirare, all’inizio del nuovo anno scolastico, le personali credenziali d’accesso al registro elettronico, attraverso il quale potranno quotidianamente o periodicamente monitorare l’effettiva presenza del proprio figlio a scuola, l’argomento delle lezioni svolte, i compiti assegnati, le valutazioni e gli eventuali provvedimenti disciplinari (fermo restando che le valutazioni continueranno a essere notificate e controfirmate anche sull’apposito quadernino e che i provvedimenti disciplinari - note sul registro - verranno comunicati nel giorno stesso in cui sono stati presi tramite telefonata). Attraverso il registro elettronico, i genitori potranno anche prenotarsi per i colloqui mattutini e pomeridiani con i singoli docenti, evitando così lunghe attese o il rischio di non poter essere ricevuti, in quanto il docente visualizzerà nell’apposito spazio quanti genitori e in quale ordine dovrà ricevere nelle date convenute.

La consultazione del sito internet della scuola, allo stesso modo, è funzionale all’essere costantemente informati sulle novità più importanti relative all’Istituto, oltre che per prendere visione dei documenti più importanti che regolano l’andamento e il buon funzionamento dello stesso.

 

5   Compiti a casa

I genitori sono tenuti a collaborare affinché gli alunni svolgano con impegno e regolarità i compiti assegnati.

Si suggerisce ai genitori di guardare con regolarità il lavoro svolto in classe, al fine di far percepire al bambino il costante interesse da parte della famiglia:condizione necessaria perché ci sia una effettiva motivazione nell’apprendimento.

In caso di assenza, è opportuno che ogni genitore resti in contatto con le famiglie dei compagni per le varie comunicazioni e per i compiti.

Si fa presente che l’assegnazione dei compiti e quindi il relativo svolgimento sono parti integranti dell’attività educativa degli insegnanti e, in quanto tali, funzionali a un più efficace apprendimento delle discipline. La loro somministrazione è calibrata e non eccede, qualitativamente e quantitativamente, le capacità dell’alunno di poterli svolgere nei tempi previsti. Giustificare il proprio figlio per non averli potuti svolgere (completamente o parzialmente), soprattutto se per mancanza di tempo, è una eventualità che deve avere carattere di eccezionalità e non di regola.

 

6   Autorizzazioni per uscite, visite guidate e viaggi d’istruzione (vedi apposito Regolamento posto in appendice)

Per le uscite didattiche sul territorio (a piedi), i genitori dovranno firmare un’autorizzazione valida per tuttol’anno.

Per le visite guidate che comportano l’utilizzo di un mezzo di trasporto (all’interno del Comune o della Provincia, durante l’orario di lezione) le autorizzazioni vengono richieste di volta in volta, utilizzando la modulistica predisposta. La stessa prassi è valida per i viaggi d’istruzione (al di fuori della Provincia e che prevedono tempi in aggiunta al normale orario scolastico).

Nella programmazione didattica sono previste uscite per visite guidate, per viaggi d’istruzione e per partecipare a spettacoli teatrali e tutte quante costituiscono parte integrante della programmazione stessa. Con l’apposizione della firma nell’avviso relativo all’uscita di qualunque genere il genitore autorizza il proprio figlio a parteciparvi.

 

7   Cambio di residenza

I genitori sono tenuti a comunicare alla scuola con tempestività qualsiasi cambio di residenza o di telefono.

 

ART. 11 - SCIOPERI E ASSEMBLEE SINDACALI

In caso di sciopero del personale docente e non docente, sarà data comunicazione scritta (attraverso avvisi) alle famiglie riguardo al tipo di servizio che la scuola sarà in grado di fornire. Non potendo garantire la regolarità del servizio, i genitori, dopo aver controllato le comunicazioni fornite dalla scuola, devono soprattutto accertarsi della presenza dell’insegnante al momento dell’ingresso. Solo in caso di sua presenza gli alunni verranno ammessi a scuola, altrimenti rimarranno in carico ai genitori.

Il Dirigente Scolastico può decidere di sospendere le lezioni se non è in grado di garantire un minimo servizio di vigilanza. Il Dirigente Scolastico avrà cura di richiedere all’ente locale se vi sarà servizio di scuolabus, di anticipo e prolungamento e lo comunicherà ai genitori.

In occasione di assemblee sindacali si comunicherà la variazione d’orario sempre attraverso il quaderno  degli avvisi o il diario. Si ricorda che anche in questo caso gli scolari saranno ammessi all’interno dell’edificio scolastico solo in presenza dell’insegnante e sarà cura dei genitori controllare l’avvenuto ingresso dei figli. Essi sono tenuti al ritiro in caso di uscita anticipata.

Tali informazioni saranno date con un congruo anticipo, che permetta alla scuola di controllare che tutti i genitori abbiano preso visione della comunicazione

 

ART. 12 SERVIZI EROGATI DALL’ AMMINISTRAZIONE COMUNALE 

 L’amministrazione Comunale è competente per i seguenti servizi:

1-Anticipo e prolungamento

2-Trasporto

3-Mensa

4-Personale anticipo eprolungamento

5-Manutenzione degli ambienti,strutture interne ed esterne della scuola

6-Pullman per visite guidate

 

La richiesta di avvalersi dei servizi 1,2,3, da parte delle famiglie va indirizzata all’Amministrazione Comunale.

Per informazioni e/o iscrizioni rivolgersia:

Comune di Sant’Agata Bolognese - Ufficio Scuola tel.051-6818911

Si ricorda che il servizio mensa viene erogato da una ditta privata, ma la richiesta di tale servizio deve pervenire all’ Ufficio scuola del Comune.

 

ART. 13 CRITERI PER LA FORMAZIONE DELLE CLASSI

 I criteri per la formazione delle sezioni/classi devono raggiungere i seguenti obiettivi:

1)   l’eterogeneità all’interno di ciascunasezione/classe;

2)   l’omogeneità fra le sezioniparallele; e sono determinati comesegue:

1)   sesso

2)   semestre dinascita

3)   indicazioni contenute nei documenti dicontinuità.

 

ART. 14 – RAPPORTI CON IL PERSONALE SUPPLENTE  

In caso di assenza prevedibile o prolungata di un docente, il personale di segreteria notifica al personale supplente non occasionale copia dell’orario di servizio.

Il Docente Coordinatore di plesso avrà cura di far pervenire al supplente una traccia del piano di lavoro, del piano di evacuazione e di sicurezza, del calendario delle riunioni previsto e di quant’altro riguardi la situazione nella quale si trovi ad operare. Il docente supplente assume l'orario del titolare sia per le attività di docenza sia per quelle funzionali all'insegnamento, svolge regolarmente le lezioni previste, corregge le esercitazioni assegnate e lascia traccia scritta dell’attività svolta, compilando regolarmente tutti i registri.

 

ART. 15 –UTILIZZO DI MATERIALE FOTOGRAFICO E FILMICO

 In relazione alla legge sulla privacy, per la documentazione di progetti didattici che prevedono l’utilizzo di materiale fotografico e filmico da inviare ad altre istituzioni o alla stampa o da immettere in rete, è necessario chiedere la preventiva autorizzazione ai genitori, facendo loro firmare un’apposita liberatoria.

 

ART. 16 – PERSONALE ESTERNO

I cancelli e le porte di ogni edificio scolastico restano di norma chiusi e in particolare durante l'orario di permanenza a scuola degli alunni.

L'accesso di qualunque persona viene comunque controllato dai collaboratori scolastici che provvederanno a fare firmare le suddette persone in entrata ed in uscita su apposito registro. L’accesso alla scuola di persone estranee per interventi preventivati deve essere autorizzato dal Dirigente Scolastico o suo delegato. 

 

ART. 17 – CONSULENZE ED INTERVENTI DI ESPERTI

 In relazione alle possibili richieste che si svolgano in orario scolastico ed extrascolastico e ad attività integrative di varia natura (linguistiche, musicali, motorie , informatiche, cinematografiche, di educazione stradale, ambientale, legalità..), è necessario che tutte le iniziative debbano essere inserite nel P.T.O.F. e deliberate dal Collegio dei Docenti per la valutazione degli aspetti didattici e pedagogici, e dal Consiglio di Istituto per la valutazione degli aspetti organizzativi e finanziari.  

Le iniziative direttamente collegate con i vigenti programmi didattici possono essere realizzate durante il normale orario scolastico; tutte le altre vanno collocate in orario extrascolastico. Tutte le attività che si svolgono durante l'orario scolastico prescritto dalla vigente normativa, debbono essere effettuate esclusivamente dal personale docente; possono essere previsti interventi di "esperti", ma saltuariamente e per specifiche attività di consulenza, come momento circoscritto nel tempo, dettagliatamente programmato, e di supporto tecnico, che rappresenti una opportunità, liberamente accolta dai docenti disponibili ed interessati.  L'eccezionale e saltuaria presenza di detto personale esperto, resta subordinata al preventivo accertamento del possesso dei requisiti culturali e professionali; In ogni caso deve essere assicurata, in ciascuna fase dell'attività la costante presenza del docente, non solo in ragione delle finalità di ordine didattico e formativo che con tali iniziative si intendono realizzare, ma anche in ordine all'obbligo di vigilanza e alle relative responsabilità che fanno carico alla scuola. 

 

ART. 18  PROPOSTE DI INIZIATIVE EDUCATIVO-DIDATTICHE DA PARTE DI TERZI

 Il Dirigente Scolastico diffonde tra gli insegnanti le proposte di iniziative educativo-didattiche rivolte alle classi/sezioni, da parte degli Enti Locali di appartenenza, degli organismi nazionali ed internazionali, degli enti e delle organizzazioni operanti sul territorio senza fini di lucro.

La partecipazione alle iniziative di cui al presente articolo è lasciato alla libera determinazione del Collegio dei Docenti o alla volontà di ciascun team docente , nel rispetto delle disposizioni vigenti.

 

ART. 19 - DISTRIBUZIONE DEL MATERIALE INFORMATIVO E PUBBLICITARIO

  1.     Nessun tipo di materiale informativo o di pubblicità varia potrà essere distribuito nelle classi, o  comunque nell'area scolastica, senza la preventiva autorizzazione del Dirigente Scolastico.
  2.     E' garantita la possibilità di informazione ai genitori da parte di Enti, Associazioni culturali, ecc..
  3.     La scuola non consentirà la circolazione di informazione pubblicitaria a scopo economico e speculativo.
  4.     Il Dirigente Scolastico disciplinerà la circolazione del materiale.
  5.     Per gli alunni si prevede di: a. distribuire tutto il materiale che riguarda il funzionamento e l' organizzazione della scuola; b. autorizzare la distribuzione del materiale relativo alle attività sul territorio a livello Comunale e Comprensoriale, inviato da Enti istituzionali; c. autorizzare la distribuzione di materiale che si riferisca ad iniziative od attività sul territorio, gestite da Enti, Società, Associazioni private che abbiano stipulato accordi di collaborazione con la Scuola, purché l'iniziativa non persegua fini di lucro.